René & Pierre - dialogo poetico

Tra le carte di René De Boer, detto Il Rosso, l'Olandese, fu ritrovata, in un tempo di cui non voglio ricordarmi, una vecchia pergamena unta bisunta e piuttosto ingiallita.
Il rinvenimento, mi è dato di sapere, si deve a due suoi ex tirapiedi, truci e duri filibustieri messi in un certo momento a custodia di una buon'anima la quale, a quanto pare, ebbe il buon merito di riportarli poco a poco, a sorsate d'acqua cristallina e bocconi di pesce fresco, sul retto cammino (non solo in senso figurato).
Non è dato conoscere chi sia stato materialmente a trascrivere le perle proferite dal Rosso e dal suo amico, il francese: v'è però, in calce, una firma appena intelligibile, che riporto qui di seguito come appare sul manoscritto: P...rr...q...t

Il manoscritto stesso fu a me consegnato dal discendente di uno dei due tirapiedi (qualche "Nebbia" o similmente denominato), che armato di archibugio (o attento con l'archibugio, anche qui non è ben chiara la dinamica degli eventi) si preoccupò di catalogare, certo a futura memoria, le varie possessioni del suo capoccia. La pergamena, quindi, dopo aver viaggiato per tutti i sette mari e, mi si dice, persino per le Ande, non so ben come né perché, trovò la strada fino a me (ehi, fa rima...).

Ad ogni modo, cerco qui di riprodurre, il più fedelmente possibile, quello che a prima vista pare un inedito dialogo tra due dei più terribili protagonisti dell'età d'oro della filibusta.
Beh, bona lettura.

Deiandro, capo redattore del blog

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"Proviamoci suvvia
Pur noi le rime a fare"
"A me con la poesia
Mi vien da bestemmiare"
"Dai su mio caro Pierre
Non farmi tribolare"
"Et donc je dirais 'merde'
Tu mi vuoi sol dannare"
"Con questi francesismi
Or non esagerare"
"Ce li ho con tutti i crismi
Ogn'or li vo a sputare"
"Andiamo mio compare
Pulisci un po' la bocca"
"Vo a farmi rimpiccare
S'è questo che mi tocca"
"Ma insomma sol due versi
Mi dici che ci vuole?"
"Per mare li avrò persi
La testa già mi duole"
"Suvvia dai ammorbidisciti
E lasciati un po' andare"
"Allora vai stupiscimi
Comincia tu a cantare"
"Ah beh se poi mi piglia
Te la fo pur baciata"
"Ti fai un giro di chiglia
Se provi 'sta mattata"
"Va be' se non t'andasse
Mi provo l'invertita"
"Ti mando su quell'asse
Così la fai finita"
"Ma di' che avrai capito?
Intendo sol la metrica"
"Ti sei rincitrullito?
Che centra qui l'America?"
"Oh basta sono stufo
Cercavo giusto un quid"
"Non ne capisco l'uso
Mi pare una gran -bip-"
"Va be' lasciamo stare
Se no poi sono guai"
"Va' andiamo a lavorare
Ch'arriva già Forsythe"

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